Piemonte a tavola
Piemonte
Tra vini, formaggi e tartufi

La tradizione gastronomica
Dalle colline della provincia di Alba e di Mondovì provengono i più pregiati Tartufi bianchi; aroma ideale per accompagnare un piatto di Tajarin.
Rinomato è il Cardo gobbo, ingrediente base con aglio e acciughe della Bagna Caoda, il piatto più conviviale della cucina regionale.
Fra le paste sono preferite quelle ripiene come gli Agnolotti che, secondo la provincia d’appartenenza, vantano differenti ripieni a base di formaggi o di carni variamente elaborati.
Importanti e gustosi i risotti accompagnati da formaggi, pesce d’acqua dolce, selvaggina, funghi…
Per quanto riguarda le carni, anche in questa regione, come nella vicina Valle d’Aosta, si trovano ricette ispirate alla gastronomia d’Oltralpe; una per tutte: la Finanziera (una sorta di ragù, all’origine piatto povero, salito oggi agli onori dell’alta gastronomia).
Tra le altre preparazioni vi sono i brasati (ottimo quello al Barolo) e i bolliti di carni miste accompagnati da salse varie.
Maltagliati di porro
Come riscoprire tutto il nobile sapore degli ingredienti più semplici.
Ingredienti per 6 persone
per 6 persone
500 g di farina
6 uova
6 porri
burro q.b.
un bicchiere di panna da cucina
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
sale q.b.
Preparazione
30 minuti per la preparazione + 4 minuti per la cottura
Impastare mezzo chilo di farina con sei uova intere.
Tirare bene la sfoglia sottile e tagliarla a rombi di media grandezza.
Pulire i porri accuratamente e tagliarli a rondelle fini.
In una padella rosolarli nel burro.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata: giunta a cottura, scolarla e versare i maltagliati nella padella coi porri rosolati nel burro.
Aggiungere la panna da cucina: amalgamare bene e condire con il Parmigiano-Reggiano grattugiato.
Servire caldo.