Piemonte

Tra vini, formaggi e tartufi

 

 

 

La tradizione gastronomica

Dalle colline della provincia di Alba e di Mondovì provengono i più pregiati Tartufi bianchi; aroma ideale per accompagnare un piatto di Tajarin.
Rinomato è il Cardo gobbo, ingrediente base con aglio e acciughe della Bagna Caoda, il piatto più conviviale della cucina regionale.

Fra le paste sono preferite quelle ripiene come gli Agnolotti che, secondo la provincia d’appartenenza, vantano differenti ripieni a base di formaggi o di carni variamente elaborati.
Importanti e gustosi i risotti accompagnati da formaggi, pesce d’acqua dolce, selvaggina, funghi…

Per quanto riguarda le carni, anche in questa regione, come nella vicina Valle d’Aosta, si trovano ricette ispirate alla gastronomia d’Oltralpe; una per tutte: la Finanziera (una sorta di ragù, all’origine piatto povero, salito oggi agli onori dell’alta gastronomia).
Tra le altre preparazioni vi sono i brasati (ottimo quello al Barolo) e i bolliti di carni miste accompagnati da salse varie.

Camillo Benso Conte di Cavour
Entrò in politica a quarant’anni e non si risparmiò, prima dedicando le sue cure al Piemonte, poi cercando alleanze, tramando, creando giochi di potere e giunse a vedere il frutto di tanto lavoro: un Paese finalmente unito politicamente e territorialmente.

(da: Academia Barilla)