Noli
dove vive lo Chef!
Noli - Antica Repubblica Marinara
Un borgo racchiuso da mura e sorvegliato da alte torri, fiero della sua indipendenza che risale all'epoca della prima crociata e mantenuta interrotta per 700 anni. Portici, caruggi antichi. Località di antiche tradizioni marinare, situata in un meraviglioso golfo naturale. Dante Alighieri, poeta. La leggenda dice che egli si ispirò all'impervio Monte Ursino per l'ideazione del "Purgatorio" de La Divina Commedia. Dante disse ai nolesi dopo che essi gli ebbero rubato il mulo: Nolesi cittadini non lo siete , villani non ve lo dico addio canaglie.




Personaggi legati a Noli
Antonio da Noli,
navigatore scopritore delle isole del Capo Verde e esploratore dell'africa.
Giordano Bruno, insegnate di matematica e astronomia.
Dante Alighieri,
cita Noli nel quarto canto del Purgatorio della Divina Commedia.
Cristoforo Colombo, lascia noli su una nave diretto in Olanda facendo
naufragio
proprio davanti alle coste spagnole...
Vincenzo Casanova (Morgan), pescatore .
Palazzi e Castelli
Palazzo del Comune del XIV-XV secolo.
Torre e Porta Papone del XIII-XIV secolo.
Torre dei Quattro Canti.
Castello Ursino del XII secolo e i resti delle fortificazioni di cinta.
Fortezza dell'Eremo di Capo Noli
I Cicciarelli di Noli
I cicciarelli di Noli sono pesciolini affusolati, color argento, senza squame, lunghi meno di una decina di centimetri, che gli abitanti di Noli (SV) chiamano comunemente lussi o lussotti. I ciccciarelli vivono in banchi numerosi e vengono pescati esclusivamente lungo la costa. I pescatori di cicciarelli escono in 5 o 6 con due barche e pescano con l’utilizzo di reti a sciabica (fatte a ferro di cavallo). In mattinata, al ritorno dalla battuta di pesca, i pescatori vendono i cicciarelli pescati direttamente sulla spiaggia.
Eventi
Regata dei Rioni di Noli alla quale partecipano i rioni Burgu, Maina, Ciassa
e Purtellu
la seconda domenica di settembre.
L'Uomo e il mare
Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare é il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non é un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito.
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte, O eterni rivali, o fratelli
implacabili! (Charles Baudelaire, 1857)
